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Da un'intervista..
Nell'area archeologica Flegrea, a pochi metri dall'Acropoli di Cuma, una famiglia napoletana che ha preferito lasciare la città, ha realizzato una piccola fattoria, dove vive in una dimensione dal sapore antico.
All'aprirsi del cancello di legno, appare subito un laghetto alimentato continuamente da una piccola cascata d'acqua sorgiva. Al centro, un'isoletta , con la casa per volatili, stabili e di passaggio, che vivono in piena libertà ed in armonia con l'uomo. Lo sguardo si spazia poi sui prati, alberi e fiori , tipici della macchia mediterranea, in assenza d'innaturali "progetti giardino", ma come nati spontaneamente quale dono della natura.
Pertanto l'ambiente è volutamente rustico per lasciare spazio alla natura, tanto che in zona è chiamata "Fattoria Ecologica" come un'oasi naturale, in aree non sempre rispettate.
II capofamiglia, Antonio Izzo, seguito dai suoi nipotini, ci guida tra i viali in tufo, alla scoperta di Gazebo in legno e piccole costruzioni realizzate in pali di castagno dove sono sistemati i finimenti di due cavalli , socievoli e liberi nel paddok.
La Baby-room, piena di giochi e percorsi, accoglie i piccoli ospiti in occasione di cerimonie serali o invernali.
Un grande Gazebone con camino centrale e rampicanti, confina con un salottino con camini e divani e qualche tavolino da gioco per trattenersi nelle serate conviviali e per cerimonie familiari con oltre 120 invitati.
Passando davanti una copiosa cascata d'acqua sulfurea, si giunge alle "dependance" approntate per gli ospiti che desiderano trascorrere alcuni giorni in serena armonia e con nuove esperienze di vita e principalmente in piena libertà.
Le “dependance” sono state realizzate: una, con la ristrutturazione di un antico “cellaio” ( mantenendo l’originaria fattura rustica ed integrando con servizi e cucina), ed un’altra dependance è stata realizzata interamente in legno, con servizi ma senza cucina.
Accanto ad entrambe un vano rustico con lavabiancheria e completo per stirare.
La padrona di casa, Rita d’Ascia, che ha arredato le dependance e la sua abitazione con ottimo gusto, mostra la fine biancheria disponibile e "racconta" con simpatia il piacere di preparare le copiose "prime colazioni" ed ancora, dell’'equitazione per gli ospiti con la guida di Antonio, degli "idromassaggi" sotto la cascata sulfurea e cosi via in un'alternanza di piacevoli giornate trascorse con ospitanti particolarmente disponibili.
I bimbi ospiti, fruiscono di tutti i giochi che Antonio ha creato per i nipotini, con la fantasia che ha conservata dalla sua attività di produttore di materiali per la scuola e la riabilitazione.
La Fattoria sembra la famosa pubblicità dal "sapore antico"..!
La posizione geografica consente, inoltre, gite, escursioni e visite al patrimonio artistico di cui è ricca l'area Flegrea ed in particolare Cuma.
Andando a piedi si possono visitare il famoso "Antro della Sibilla" con annesso Museo di recentissima attuazione e l’Arco Felice di millenaria storia ; in bicicletta o in auto si raggiungono, in pochi minuti, la maggior parte degli scavi, templi, anfiteatri e testimonianze di presenze umane tra le prime in Europa nonché i 5 laghi ricchi di storia, sui quali affacciano ristoranti e taverne caratteristiche, fiore all' occhiello del percorso gastronomico Flegreo.
Dal porto di Pozzuoli - che dista una decina di minuti- si può arrivare a Sorrento con la “Metrò del Mare” in 30 minuti così come in eguale tempo si raggiungono le isole di lschia e Capri.
Cuma dista da Napoli circa 15 minuti di Tangenziale, con la quale si raggiungono tutte le località turistiche di cui è ricca la Campania; dal Vesuvio agli Scavi di Pompei ed Ercolano , da Sorrento a Positano, in un susseguirsi di bellezze naturali e di antiche civiltà.

